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	<title>Perdere peso dimagrire Info</title>
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	<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 17:20:43 +0000</pubDate>
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		<title>Perdita del peso - Jon Brower Minnoch</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 17:20:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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Jon Brower Minnoch (Bainbridge Island Washington 29 settembre  1941 - Seattle 10 settembre 1983) viene considerato dal prestigioso libro dei Guinness dei primati come l&#8217;uomo più grasso mai comparso sulla faccia della terra.

Soffriva, fin dall&#8217;infanzia, di obesità e di ridotta produzione dell&#8217;ormone tiroideo, ma queste malattie (e il metabolismo lento ed incontrollato che esse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<b>Jon Brower Minnoch</b> (Bainbridge Island Washington 29 settembre  1941 - Seattle 10 settembre 1983) viene considerato dal prestigioso libro dei Guinness dei primati come l&#8217;uomo più grasso mai comparso sulla faccia della terra.
</p>
<p>Soffriva, fin dall&#8217;infanzia, di obesità e di ridotta produzione dell&#8217;ormone tiroideo, ma queste malattie (e il metabolismo lento ed incontrollato che esse generavano) non gli impedirono di laurearsi in filosofia con ottimi voti.
</p>
<p>Nel 1963, ovvero nell&#8217;anno della sua laurea, pesava 178 chili distribuiti in 185 centimetri. Da lì in poi per Jon Brower fu un calvario: ingrassava in maniera spaventosa ogni giorno, e questo eccessivo aumento di peso non si può spiegare con una semplice vita sedentaria o con un&#8217;alimentazione ricca di grassi: era affetto da una qualche malattia particolare che non gli faceva smaltire nulla di ciò che ingeriva.
</p>
<p>Già nel 1966 il suo peso era arrivato a 317 chili e ciò lo obbligo ovviamente a dimettersi dall&#8217;incarico di professore. Nel settembre del 1976 arrivò a toccare quota 442 chili. Con un peso simile fu ricoverato per insufficienza cardiaca e polmonare, ma dopo due anni di dieta a 1200 calorie giornaliere la sua massa era diminuita fino a 216 chili.
</p>
<p>Per trasportarlo all&#8217;ospedale furono necessari 12 vigili del fuoco, una barella modificata e un ferry boat. All&#8217; University Hospital di Seattle fu posto su due letti affiancati: solo per rotolarlo su di essi erano necessarie 13 persone.
</p>
<p>Ma i malanni di Jon Brower, se possibile, peggiorarono: nel 1981 fu nuovamente ricoverato perché era aumentato di ben 91 chili in una settimana. Quando venne ricoverato per insufficienza cardiaca, in base alle sostanze da lui ingerite e riemesse, il suo peso venne stimato in circa 635 chili.<br />
Il Dottor Robert Schwartz della Clinica di Seattle, che lo aveva in cura, non riusciva a capire i motivi di tale iper-obesità. Dirà in seguito: &#8220;<i>Jon Brower è un caso limite. Ha lo stesso metabolismo di un individuo unicellulare</i>&#8220;. Nonostante questa confusione diagnostica, riuscì con una cura fatta di diete strettissime e di ginnastica passiva a dimezzare il peso di Jon, portandolo a 370 chili circa.
</p>
<p>Tuttavia, il debole cuore di Brower, stravolto da tutti questi cambiamenti repentini di peso, non resse: il 10 settembre 1983 Jon Brower, l&#8217;uomo più grasso del mondo, morì nonostante un&#8217;ulteriore perdita di peso subita durante l&#8217;agonia. Quando spirò, pesava all&#8217;incirca 360 chili. Oltre al record di uomo più pesante nella storia della medicina, Jon Brower Minnoch insieme a sua moglie Jeannette detiene anche il record di maggiore differenza di peso tra coniugi, dato che la sua signora pesava solo 50 chili.
</p>
<p>Anche se, probabilmente, Jon Brower non si sarebbe salvato neanche con una corretta alimentazione, il suo viene esposto nelle principali Università statunitensi <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="come">come</a> caso estremo dell&#8217;American way of life, in particolar modo per quando riguarda il cibo e la vita sedentaria.</p>
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		<title>Perdita del peso - Massa magra</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 15:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Massa]]></category>

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		<description><![CDATA[
Per massa magra si intende la parte di massa (peso) di un organismo costituita da sostanze non lipidiche (acqua, proteine, minerali, glucidi) del peso corporeo. Si eprime in percentuale quando è intesa come riferimento rispetto al peso complessivo dell&#8217;organismo, escludendo la massa grassa.

La maggior parte della massa magra è costituita da acqua, che in funzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
Per <b>massa magra</b> si intende la parte di massa (peso) di un organismo costituita da sostanze non lipidiche (acqua, proteine, minerali, glucidi) del peso corporeo. Si eprime in percentuale quando è intesa come riferimento rispetto al peso complessivo dell&#8217;organismo, escludendo la massa grassa.
</p>
<p>La maggior parte della massa magra è costituita da acqua, che in funzione di variabili quali sesso ed età rappresenta tra il 40 ed il 70% del peso corporeo.
</p>
<p>La quantificazione della <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="massa">massa</a> magra è quantomeno difficile, pertanto il termine non è generalmente usato in medicina. Per rilevare dati biometrici in  merito si usa l&#8217;indice di massa corporea (che tuttavia è un valore medio che non considera differenza individuali anche importanti quali muscolatura o ossatura) o la formula di Broca. È invece usata spesso come &#8220;dato biometrico&#8221; nella pubblicità dietetica, salutistica, di body building e così via.
</p>
<p>Con l&#8217;avvento di tecniche più precise e meno empiriche di quelle attuali (quali la plicometria, considerata inaffidabile) inizia ad essere possibile una misurazione più precisa, sebbene richieda l&#8217;uso di tecniche complesse o apparecchiature costose (le economiche bilance impedenzometriche reperibili ormai anche nei supermeracti forniscono dati molto approssimati).</p>
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		<item>
		<title>Perdita del peso - Peso equivalente</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 09:10:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>

		<category><![CDATA[equivalente]]></category>

		<category><![CDATA[perdere peso dimagrire]]></category>

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		<description><![CDATA[
In chimica si definisce come peso equivalente (o massa equivalente) di una sostanza, la massa di una quantità in grado di fornire o consumare una mole di elettroni in una reazione redox, di generare per dissociazione una mole di ioni H+ o di ioni OH- in una reazione acido-base ovvero di produrre una mole di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
In chimica si definisce come <b>peso equivalente</b> (o <b>massa equivalente</b>) di una sostanza, la massa di una quantità in grado di fornire o consumare una mole di elettroni in una reazione redox, di generare per dissociazione una mole di ioni H<sup>+</sup> o di ioni OH<sup>-</sup> in una reazione acido-base ovvero di produrre una mole di carica elettrica ionica a seguito di dissociazione.
</p>
<p>Si calcola come rapporto tra il peso molecolare, PM, espresso come g/mol, e il numero di moli n di particelle che entrano in gioco in relazione ad una mole di sostanza:
</p>
<p>&lt;math&gt; PE (g/eq) = \frac {PM (g/mol)}{n (eq/mol)} &lt;/math&gt;
</p>
<p>Il peso equivalente espresso in grammi rappresenta la massa corrispondente ad un equivalente di sostanza.
</p>
<dl>
<dd>peso molecolare = 98 g/mol &#8211;&gt; peso equivalente = 98/2 = 49 g/eq
</dd>
<dd>nella reazione di neutralizzazione di un solo protone si ha peso equivalente = 98/1 = 98 g/eq
</dd>
</dl>
<ul>
<li> idrossido di sodio, NaOH
</li>
</ul>
<dl>
<dd>peso molecolare = 40 &#8211;&gt; peso equivalente = 40/1 = 40 g/eq
</dd>
</dl>
<ul>
<li> idrossido di calcio, Ca(OH)<sub>2</sub>
</li>
</ul>
<dl>
<dd>peso molecolare = 74 &#8211;&gt; peso equivalente = 74/2 = 37 g/eq
</dd>
</dl>
<ul>
<li> permanganato di potassio, KMnO<sub>4</sub>, nella reazione di riduzione a Mn<sup>2+</sup> acquisisce 5 elettroni
</li>
</ul>
<dl>
<dd>peso molecolare = 158 g/mol &#8211;&gt; peso equivalente = 158/5 =  31,6 g/eq
</dd>
</dl>
<ul>
<li> permanganato di potassio, KMnO<sub>4</sub>, <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="nella">nella</a> reazione di riduzione a diossido di manganese, MnO<sub>2</sub>, acquisisce 3 elettroni
</li>
</ul>
<dl>
<dd>peso molecolare = 158 g/mol &#8211;&gt; peso equivalente = 158/3 =  52,7 g/eq
</dd>
</dl>
<ul>
<li> ortofosfato di sodio, Na<sub>3</sub>PO<sub>4</sub>, in soluzione si dissocia producendo 3 ioni Na<sup>+</sup> ed uno ione PO<sub>4</sub><sup>3-</sup>. 1 mole di sale genera una quantità di ioni positivi e negativi ciascuna delle quali ha carica elettrica ionica corrispondente a 3 volte il numero di Avogadro di elettroni
</li>
</ul>
<dl>
<dd>peso molecolare = 164 g/mol &#8211;&gt; peso equivalente = 164/3 =  54,7 g/eq
</dd>
</dl>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Perdere peso dimagrire - Chalkus</title>
		<link>http://perdere-peso-dimagrire.buenoitalia.com/2009/01/05/perdere-peso-dimagrire-chalkus-5/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 02:40:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Chalkus (dal greco χαλκός, rame) è una antica moneta di rame dell&#8217;Attica.
Il valore del chalkus era pari all&#8217;ottava parte dell&#8217;Obolo.

 La collocazione del chalkus nell&#8217;antico sistema monetario greco 
1 Talento = 60 Mine

1 Mina = 100 Dracme

1 Statere = 2 Dracme

1 Dracma = 6 Oboli

L&#8217;obolo è la unità di misura più piccola che veniva talvolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b>Chalkus</b> (dal greco χαλκός, rame) è una antica moneta di rame dell&#8217;Attica.<br />
Il valore del chalkus era pari all&#8217;ottava parte dell&#8217;Obolo.
</p>
<p><a name="La_collocazione_del_chalkus_nell.27antico_sistema_monetario_greco"></a><b> La collocazione del chalkus nell&#8217;antico sistema monetario greco </b></p>
<p>1 Talento = 60 Mine
</p>
<p>1 Mina = 100 Dracme
</p>
<p>1 Statere <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="=">=</a> 2 Dracme
</p>
<p>1 Dracma = 6 Oboli
</p>
<p>L&#8217;obolo è la unità di misura più piccola che veniva talvolta ulteriormente divisa in ottavi.
</p>
<p><a name="Voci_correlate"></a><b> Voci correlate </b></p>
<p>Unità di misura romane</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Perdere peso dimagrire - Panzerfaust-3</title>
		<link>http://perdere-peso-dimagrire.buenoitalia.com/2009/01/05/perdere-peso-dimagrire-panzerfaust-3-5/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 23:20:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[perdere]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il lanciarazzi Dynamit-Nobel Panzerfaust 3  è l&#8217;ultimo dei discendenti della genia dei lanciarazzi antitank tedeschi, con un grosso successo commerciale, come rilevato dal confronto con il LAW-80 inglese ed anche con l&#8217;Apilas francese.

Dotato di una struttura molto più moderna dei Panzerfaust del periodo bellico, non ne sconfessa la filosofia. Esso è infatti un tubo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
Il lanciarazzi Dynamit-Nobel <b>Panzerfaust 3</b>  è l&#8217;ultimo dei discendenti della genia dei lanciarazzi antitank tedeschi, con un grosso successo commerciale, come rilevato dal confronto con il LAW-80 inglese ed anche con l&#8217;Apilas francese.
</p>
<p>Dotato di una struttura molto più moderna dei Panzerfaust del periodo bellico, non ne sconfessa la filosofia. Esso è infatti un tubo di lancio, sia pure con sofisticati sistemi di mira, a perdere (i congegni di mira sono staccabili e agganciabili ad altri lanciarazzi), che spara entro distanze relativamente brevi un razzo, di calibro maggiore rispetto al tubo, circa 110mm, molto potente e di gittata (sacrificata rispetto alla potenza) relativamente limitata, attorno ai 300 metri.
</p>
<p>Il congegno di mira, la parte <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="riutilizzabile">riutilizzabile</a> dell&#8217;arma, pesa ben 2,4kg ed è staccabile dal tubo a perdere, con un sistema di mira con ingrandimento x2,54, e tacche di mira per valutare le distanze. Il <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="lanciarazzi">lanciarazzi</a> può essere usato anche da ambienti chiusi, perché ha appena 70gr. di carica di lancio, che gli dà la velocità iniziale di 165m/s, mentre solo dopo alcuni metri di volo si accende il razzo vero e proprio.
</p>
<p>Contro un bersaglio statico le percentuali di tiro a segno sono state eccellenti, del 90% a 300m, 95% a 200m (sagoma 2,3&#215;2,3m.).
</p>
<p>La capacità di perforazione è di circa 700mm. L&#8217;Esercito tedesco lo ha introdotto in numerosi esemplari, ma anche altre nazioni hanno fatto lo stesso. L&#8217;Italia ne ha ordinati a suo tempo ben 17.000, dopo la vittoria sugli altri lanciarazzi europei presi in esame, l&#8217;Apilas e il LAW-80, entrambi assai più complessi e costosi.
</p>
<p>L&#8217;evoluzione, assai facile per un sistema come questo, verte su munizionamento migliorato, come il razzo con <i>2 testate in tandem</i> HEAT: la prima, 125mm di calibro, perfora +900mm, e la seconda, 90mm, altri +550mm. Sebbene non sia necessariamente capace di distruggere i carri occidentali dei tipi più moderni colpendoli sul lato anteriore della torretta, ha comunque una potenza da tre a cinque volte maggiore dei razzi sul tipo M72 e RPG-7. Altre munizioni sono un <i>polivalente</i> con gittata massima di 1500 metri e 400mm di perforazione, una <i>illuminante</i> da 2.000 metri e 750.000 candele, una <i>fumogena</i> da 1.500 metri.
</p>
<p>Nonostante la rilevanza di queste prestazioni ed i miglioramenti al congegno di mira, soprattutto per i tiri notturni, l&#8217;utilizzo di un lanciarazzi a perdere da 12kg (che arriva a 15 kg nell&#8217;ultimissima versione) suscita perplessità per la difficoltà di trasporto da parte della fanteria, oltre che per il costo estremamente elevato, un raggio utile ridotto e le tacche di mira utili solo fino a 400 metri.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Perdita del peso - Pellagra</title>
		<link>http://perdere-peso-dimagrire.buenoitalia.com/2009/01/05/perdita-del-peso-pellagra-6/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 20:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[
La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, in particolare niacina (vitamina PP) o di triptofano, amminoacido necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è presente tra gli altri nei prodotti freschi, nel latte, nelle verdure e nei cereali. Questo disturbo è frequente tra popolazioni che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
La <b>pellagra</b> è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, in particolare niacina (vitamina PP) o di triptofano, amminoacido necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="presente">presente</a> tra gli altri nei prodotti freschi, nel latte, nelle verdure e nei cereali. Questo disturbo è frequente tra popolazioni che della polenta di sorgo o di mais facevano il loro alimento base.
</p>
<p>Colpisce principalmente persone affette da disturbi gastrointestinali o da alcolismo cronico (che interferiscono con l&#8217;assorbimento e l&#8217;assimilazione della vitamina).
</p>
<p>Un tempo colpiva duramente le popolazioni delle zone rurali <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="del">del</a> nord Italia e in particolare quelle più povere del Veneto orientale e del Friuli.
</p>
<p>Anche il mais possiede questa vitamina in una forma che però non può essere assorbita dall&#8217;intestino, se non dopo un trattamento con alcali, come avviene per la preparazione delle tortillas.
</p>
<p>I sintomi della pellagra sono disepitelizzazione (desquamazione -perdita- della pelle) delle mani e del collo, diarrea, perdita di appetito e di peso, lingua arrossata e gonfia, depressione e ansia. Particolare rilievo hanno i sintomi neurologici, che si manifestano inizialmente come una sindrome polinevritica con disturbi principalmente sensoriali. Risultano essere associati frequenti disturbi psichici (confusione e deterioramento intellettivo) e cutanei (eritemi ed eruzioni bollose). I sintomi della pellagra subclinica possono essere erroneamente interpretati come sintomi di una malattia mentale, e se non curato, questo disturbo può portare alla morte nel giro di pochi anni.<br />
Possibili complicanze della malattia possono essere identificate in lesioni a carico del SNC (sistema nervoso centrale, in particolare midollo spinale e tronco encefalico) con conseguenti quadri associati di ipertonia, nistagmo e sindrome piramidale.
</p>
<p>Grande contributo alla cura della pellagra lo dette il medico cislaghese Gaetano Strambio, autore di tre trattati sulla malattia, nel XVIII secolo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Perdere peso dimagrire - Peso dominicano</title>
		<link>http://perdere-peso-dimagrire.buenoitalia.com/2009/01/05/perdere-peso-dimagrire-peso-dominicano-4/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 19:40:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[perdere peso dimagrire]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Peso Domenicano è la valuta ufficiale della Repubblica Domenicana. Il suo simbolo è &#8220;$&#8221;,  e quando questo simbolo crerebbe ambiguità con altre valute con lo stesso simbolo si utilizza &#8220;RD$&#8221;. Il suo codice nel ISO 4217 è &#8220;DOP&#8221;.

Ogni peso si divide in 100 centavos (&#8221;centavo&#8221;), ma ormai i centesimi non sono usati nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Peso Domenicano</b> è la valuta ufficiale della Repubblica Domenicana. Il suo simbolo è &#8220;$&#8221;,  e quando questo simbolo crerebbe ambiguità con altre valute con lo stesso simbolo si utilizza &#8220;RD$&#8221;. Il suo codice nel ISO 4217 è &#8220;DOP&#8221;.
</p>
<p>Ogni peso si divide in 100 <i>centavos</i> (&#8221;centavo&#8221;), ma ormai i centesimi non sono usati nella vita pratica a causa della svalutazione. Di fatto le monete attulamente in circolazione hanno i valori nominali  di $1 e $5. Le banconote attualmente in circolazione hanno il valore nominale di $10, $20, $50, $10, $500 $1,000 e $2,000.
</p>
<p>Ha subito forti svalutazioni in vari momenti della sua storia. Sotto alcuni governi di Joaquín Balaguer era mantenuto artificialmente a un peso per un dollaro, e non c&#8217;erano dollari in circolazione mentre al mercato nero il dollaro si pagava otto pesos. Finalmente Balaguer si decise a togliere il cambio ufficiale e il dollaro entrò in regime di libero mercato.
</p>
<p>Durante il governo di Hipólito Mejía Domínguez (2000-2004) il peso subí a partire del 2002 una forte svalutazione che lo fece arrivare nell&#8217;estate del 2004 a 55 pesos per un dollaro.
</p>
<p>La vittoria di Leonel Fernández Reyna, che salì al governo in agosto 2004, riportò il cambio a valori ragionevoli, attestandosi a 28 pesos per un dollaro.
</p>
<p>Il valore del cambio a novembre 2006:
</p>
<ul>
<li> 42,00 peso per 1 EUR
</li>
<li> 33,00 <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="peso">peso</a> per 1 USD
</li>
</ul>
<p><a name="Collegamenti_esterni"></a><b> Collegamenti esterni </b></p>
<p>Valore del peso sul dollaro in tempo reale</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Perdita del peso - Pellagra</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 17:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, in particolare niacina (vitamina PP) o di triptofano, amminoacido necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è presente tra gli altri nei prodotti freschi, nel latte, nelle verdure e nei cereali. Questo disturbo è frequente tra popolazioni che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
La <b>pellagra</b> è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, in particolare niacina (vitamina PP) o di triptofano, amminoacido necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è presente tra gli altri nei prodotti freschi, nel latte, nelle verdure e nei cereali. Questo disturbo è frequente tra popolazioni che della polenta di sorgo o di mais facevano il loro alimento base.
</p>
<p>Colpisce principalmente persone affette da disturbi gastrointestinali o da alcolismo cronico (che interferiscono con l&#8217;assorbimento e l&#8217;assimilazione della vitamina).
</p>
<p>Un tempo colpiva duramente le popolazioni delle zone rurali del nord Italia e in particolare quelle più povere del Veneto orientale e del Friuli.
</p>
<p>Anche il mais possiede questa vitamina in una forma che però non può essere assorbita dall&#8217;intestino, se non dopo un trattamento con alcali, come avviene per la preparazione delle tortillas.
</p>
<p>I sintomi della pellagra sono disepitelizzazione (desquamazione -perdita- della pelle) delle mani e del collo, diarrea, perdita di appetito e di peso, lingua arrossata e gonfia, depressione e ansia. Particolare rilievo hanno i sintomi neurologici, che si manifestano inizialmente come una sindrome polinevritica con disturbi principalmente sensoriali. Risultano essere associati frequenti disturbi psichici (confusione e deterioramento intellettivo) e cutanei (eritemi ed eruzioni bollose). I sintomi della pellagra subclinica possono essere erroneamente interpretati come sintomi di una malattia mentale, e se non curato, questo disturbo può portare alla morte nel giro di pochi anni.<br />
Possibili complicanze della malattia <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="possono">possono</a> essere identificate in lesioni a carico del SNC (sistema nervoso centrale, in particolare midollo spinale e tronco encefalico) con conseguenti quadri associati di ipertonia, nistagmo e sindrome piramidale.
</p>
<p>Grande contributo alla cura della pellagra lo dette il medico cislaghese Gaetano Strambio, autore di tre trattati sulla malattia, nel XVIII secolo.</p>
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		<title>Perdita del peso - Emianopsia</title>
		<link>http://perdere-peso-dimagrire.buenoitalia.com/2009/01/05/perdita-del-peso-emianopsia-8/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 17:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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L&#8217;emianopsia è la perdita della vista in metà del campo visivo.
Si distinguono vari tipi di emianopsie:


emianopsia bitemporale (perdita del campo visivo temporale per lesione mediana del chiasma ottico);

emianopsia binasale (perdita del campo visivo nasale per lesione bilaterale ad entrambi i margini del chiasma ottico, estremamente rara);

emianopsie eteronime destra e sinistra (perdita del campo visivo destro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
L&#8217;<b>emianopsia</b> è la perdita della vista in metà del campo visivo.<br />
Si distinguono vari tipi di emianopsie:
</p>
<ul>
<li>emianopsia bitemporale (perdita del campo visivo temporale per lesione mediana del chiasma ottico);
</li>
<li>emianopsia binasale (perdita del campo visivo nasale per lesione bilaterale ad entrambi i margini del chiasma ottico, estremamente rara);
</li>
<li>emianopsie eteronime destra e sinistra (perdita del campo visivo destro o sinistro per lesione, rispettivamente, del tratto ottico di destra e di sinistra);
</li>
<li>emianopsie altitudinali (perdita della metà superiore o inferiore del campo visivo per lesione bilaterale delle radiazioni ottiche o della corteccia visiva, quando le lesioni sono monolaterali si parla di quadrantopsia ossia la perdita di un solo quadrante del campo visivo).
</li>
</ul>
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		<title>Perdita del peso - Efficienza aerodinamica</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 16:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[aerodinamica]]></category>

		<category><![CDATA[perdere]]></category>

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L&#8217;efficienza aerodinamica indica il rapporto tra portanza e la resistenza di un profilo alare o più genericamente di un velivolo. Siccome il velivolo produce solo resistenza e non portanza l&#8217;efficienza di un intero velivolo e peggiorata rispetto a quella di un ala a causa di una maggiore resistenza.

La sua formula è &#60;math&#62;P/R&#60;/math&#62;, dove P è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
L&#8217;<b>efficienza aerodinamica</b> indica il rapporto tra portanza e la resistenza di un profilo alare o più genericamente di un velivolo. Siccome il velivolo produce solo resistenza e non portanza l&#8217;efficienza di un intero velivolo e peggiorata rispetto a quella di un ala a causa di una maggiore resistenza.
</p>
<p>La sua formula è &lt;math&gt;P/R&lt;/math&gt;, dove P è la portanza, ed R è la resistenza aerodinamica.
</p>
<p>Si noti che il valore dell&#8217;efficienza, essendo il rapporto tra due misure in metri, è adimensionale, cioè non ha unità di misura.
</p>
<p><a name="Usi_comuni"></a><b> Usi comuni </b></p>
<p>Nell&#8217;uso comune del volo il termine efficienza aerodinamica o più comunemente efficienza è usato per indicare la distanza orizzontale percorsa dal veivolo perdendo un metro di quota in aria ferma. È uno dei parametri caratteristici del veivolo, e dipende solo dalle caratteristiche dello stesso. Ogni velivolo, ad un determinato carico (in genere si considera il peso massimo al decollo), ha una velocità caratteristica in cui l&#8217;efficienza è ottimale.<br />
Si noti che il valore è misurato in aria ferma, in quanto l&#8217;effettiva perdita di quota rispetto al suolo può essere molto diversa dalla perdita di quota rispetto all&#8217;aria qualora l&#8217;aria si muova rispetto al terreno. Nell&#8217;aria in movimento la velocità di efficienza ottimale cambia, in particolare aumenta in caso di vento contrario o  in caso di discenzenza (aria che scende) e diminuisce in caso di vento in coda o di ascendenza (aria che sale).
</p>
<p>Se ad esempio un veivolo ha efficienza 30, significa che il veivolo è in grado di <a href="http://lebensversicherung.lifeinsurancestory.com" title="percorrere">percorrere</a> 30 metri in orizzontale perdendo un metro di quota. Gli alianti sono caratterizzati da valori di efficienza relativamente alti, in genere intorno a 30, ma possono raggiungere valori superiori a 70 nei modelli da gara. Un automobile non si muoverebbe a motore spento su un piano con un&#8217;inclinazione così bassa, mentre l&#8217;aliante raggiunge velocità intorno ai 100km/h.<br />
Gli aeroplani a motore, a motore spento, raggiungono naturalmente valori di efficienza molto più bassi, tra 10 e 20.
</p>
<p>L&#8217;efficienza, quella chilometrica si raggiunge ad una velocità ben determinata a seconda del peso, ma il valore di efficienza non cambia al variare del peso: per esempio un aliante (l&#8217;ASK-21) che con un pilota a bordo ha un efficienza di 34 a 85km/h, con due piloti a bordo ha un efficienza sempre di 34 ma a 90 km/h. La riduzione del peso serve infatti a migliorare un altro valore caratteristica importante: l&#8217;<b>efficienza oraria</b>, cioè quanto tempo rimane in aria una aliante perdendo una quota determinata: è importante che l&#8217;aliante scenda più lentamente possibile quando sta sfruttando una corrente ascensionale, così può guadagnare quota più velocemente. L&#8217;efficienza oraria dipende appunto dal peso: l&#8217;aliante con un solo pilota scende più lentamente. La velocità in cui l&#8217;efficienza oraria è ottimale (velocità minima variometrica) è sempre leggermente minore di quella in cui l&#8217;efficienza chilometrica ottimale: la prima si raggiunge infatti alla velocità di minore resistenza, l&#8217;altra alla velocità in cui è maggiore il rapporto fra portanza e resistenza.
</p>
<p>L&#8217;aliante con efficienza migliore mai costruito è l&#8217;ETA, con ben 72.</p>
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